Firma di leonardo da vinci nella gioconda

Cosa dire che non sia già stato detto sul più famoso quadro del mondo? Un quadro leggendario, rubato, citato, vandalizzato, parodiato.

La signora ritratta è Lisa Gherardini, ed ecco quindi spiegato il nome Monna Lisa. Monna è la contrazione di Madonna, ossia mea domina, mia signora.

Perché Gioconda? Perché Lisa era moglie di Francesco del Giocondo, che commissionò a Leonardo di dipingere il ritratto della moglie.

Lisa portò in dote al marito una tenuta agricola nella campagna senese che confina con i terreni appartenuti a Michelangelo Buonarroti.

Secondo il Vasari, Leonardo lavorò a questo ritratto per ben 4 anni, lasciandolo incompiuto a causa dei vari incarichi sempre più importanti che gli venivano commissionati. Così non fu mai consegnato al committente, e Leonardo lo portò con se in Francia durante l’ultimo suo incarico presso la corte di Francesco I.

Da allora passò in tutti i luoghi simbolo del potere e dell’arte di Francia: il castello di Fontainebleau, il palazzo di Versailles, la camera da letto di Napoleone, e poi il Louvre dov’è oggi.

Il panorama aspro che fa da sfondo è tipicamente leonardesco, quasi la sua firma fatta di rocce e paesaggi selvaggi che anticipano di secoli l’estetica romantica.

Vasari fu il primo a essere colpito dal sorriso della Gioconda, che descrive come “un ghigno tanto piacevole che era cosa più divina che umana a vederlo”.

Salvador Dalì ha messo in evidenza l’aspetto materno; Duchamp, Warhol e Banksy sono fra i più famosi ad averla rielaborata, tanto che oggi la Gioconda è un’autentica icona pop, nel senso di popolare, l’opera d’arte più famosa al mondo, mai finita da Leonardo e mai consegnata al committente.

Chi è la Gioconda? Verranno presentate a gennaio le ultime scoperte realizzate da parte del Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici Culturali e Ambientali.

Firma di leonardo da vinci nella gioconda

Uno dei misteri più affascinanti che l'arte sia riuscita a produrre, un'opera che ha incantato il mondo intero da oltre cinque secoli, una donna tanto sfuggente quanto sensuale, ritratta in un quadro di cui si sa storicamente molto poco. Leonardo da Vinci ha dipinto la Monna Lisa nel primo decennio del ‘500 e,  secondo la tradizione, rappresenterebbe Lisa Gherardini, moglie del mercante fiorentino Francesco del Giocondo. Ma altre sono state le identificazioni proposte dagli storici dell'arte nel corso degli ultimi anni, nessuna delle quali confermata unanimemente. E il mistero si infittisce.

Chi è, dunque, la donna dipinta da Leonardo?

Si dice che gli occhi sono lo specchio dell'anima e mai detto fu più vero. L'ultima ipotesi è stata presentata da Silvano Vinceti, presidente del Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici Culturali e Ambientali. Le analisi realizzate sul ritratto di Leonardo, sembra vogliano risolvere il mistero della Gioconda: la lettera emersa nell'occhio destro è, con ampio margine di certezza, una S, mentre in quello sinistro pare sia stata individuata la lettera L, che dovrebbe invece indicare il nome dell'autore del dipinto.

Firma di leonardo da vinci nella gioconda

"La S rinvia agli Sforza e muta l'ambito e il tipo di ricerca sulla presunta modella che avrebbe ispirato la Gioconda. A gennaio renderemo noti i risultati della ricerca, che indebolisce ma non esclude l'altra ipotesi che attribuisce alla Gioconda il volto di Lisa Gherardini" ha commentato Vinceti. Potrebbe trattarsi,infatti, di Bianca Giovanna Sforza, figlia illegittima di Ludovico il Moro, morta prematuramente a 14 anni dopo essere stata avvelenata. Bianca Sforza e Beatrice d'Este d'Aragona (moglie di Ludovico il Moro), frequentavano Leonardo da Vinci durante la realizzazione de L'ultima cena.

Nonostante l'attesa di questi nuovi risultati, c'è chi ha sollevato aspre polemiche a riguardo. Vittorio Sgarbi ha definito assolutamente infondata la possibilità che ci siano simboli volontari nel ritratto di Leonardo, puntando il dito proprio contro chi ha avanzato una simile ipotesi: "Sono forme di vampirismo: queste persone si attaccano a un autore importante soltanto per far parlare di sé". Non è tarda ad arrivare la risposta di Vinceti, che ha commentato: "Conoscendo il mio amico Sgarbi non sono rimasto molto stupito dalle sue affermazioni, però, prima di gettare parole al vento, avrebbe dovuto fare una verifica. Per Natale gli regalerò una confezione di fotografie sulla Gioconda, i segni da noi visti e verificati".

Non ci resta che aspettare gennaio, per conoscere ufficialmente i dettagli di queste nuove scoperte. Intanto, bisogna comunque ricordare che l'arte è una delle più alte manifestazioni della capacità creativa dell'uomo e non saranno certo prove scientifiche e scoperte eclatanti a mutare l'incanto che essa provoca in ognuno di noi.

Quanto vale la Gioconda in euro?

La Mona Lisa di Leonardo da Vinci sarebbe infatti stata riprodotta un centinaio di anni dopo quella originale e nel 2021 sarebbe stata venduta per 3milioni di euro, diventando così la riproduzione la più costosa della storia.

Cosa c'è scritto negli occhi della Gioconda?

Le analisi realizzate sul ritratto di Leonardo, sembra vogliano risolvere il mistero della Gioconda: la lettera emersa nell'occhio destro è, con ampio margine di certezza, una S, mentre in quello sinistro pare sia stata individuata la lettera L, che dovrebbe invece indicare il nome dell'autore del dipinto.

Chi è il proprietario della Gioconda?

Con l'avvento della rivoluzione francese la Monna Lisa venne spostata al museo del Louvre. Dunque, la Gioconda si trova in Francia perché i francesi l'hanno acquistata direttamente da Leonardo, quasi mezzo millennio fa.

Come firmare Leonardo?

La firma di Leonardo è vergata dalla sinistra alla destra a confermare il suo ambidestrismo di mano. L'iniziale minuscola del nome "lionardo" segnala sensi d'inadeguatezza legati alle sue origini di figlio illegittimo, trovando nella competizione una rivalsa sociale.